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DU 13 AU 24 MAI 2009
I REPORTAGE DI
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La Maremma è una realtà territoriale piuttosto vasta e dai confini non perfettamente definiti che si affaccia sul Mar Tirreno Dante (Inferno XIII, 7) ne individuava i confini tra Cecina e Corneto: "Non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che 'n odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi colti"
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LETTERATURA - POESIA - MUSICA
Postato da direttore il Venerdì, 13 febbraio @ 23:42:04 CET - (Leggi Tutto... | 5370 bytes aggiuntivi | 6 commenti | Voto: 0)
Sebastiano Ferrari l’autore di un nuovo saggio sulla canzone italiana d’autore. Un libro colmo di significati e di valore storico sociale
LA PRIMA GENERAZIONE DEI CANTAUTORI
- SCUOLA GENOVESE -
A Montalto Uffugo (Cosenza), grazie alla sensibilità e all’intraprendenza dei docenti del Liceo ginnasio “Don Bosco”, si è svolto, nella sala consiliare, la presentazione di un volume di Sebastiano Ferrari dal titolo "La prima generazione dei cantautori - “Scuola” genovese" (Bastogi Editrice Italiana).
L’iniziativa ha dato la possibilità di evidenziare la capacità artistica di una scuola musicale che ha segnato profondamente il costume, il modo di pensare e di concepire la vita regalando a numerose generazioni riferimenti legati all’arte e non solo. Infatti, basta citare alcuni cantautori universalmente legati alla scuola genovese: Bindi, Paoli, De Andrè per rendersi conto del loro ruolo non solo artistico, ma anche umano e sociale.
L’autore, presente all’iniziativa, forte della sua esperienza e conoscenza della canzone italiana d’autore, ha dato certamente spunti interessanti per ripercorrere questo “fenomeno” musicale intenso e ancora vivo.
Sono intervenuti alla manifestazione montaltese Angela Di Francia, docente presso il Liceo Ginnasio “Don Bosco; Francesco Occhiuzzi, presentatore televisivo; Natalizia Sinopoli, docente presso il Liceo Ginnasio “Don Bosco”; Daniele Moraca, docente di Storia della canzone d’autore italiana; Virginia Mariotti, presidente del comitato di gestione del sistema bibliotecario territoriale della Valle dell'Esaro; Padre Antonio De Rose, Superiore Generale dei Missionari Ardorini; Ugo Gravina, sindaco della città e Silvio Rubens Vivone, Giornalista, addetto all’ufficio stampa della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria.
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I ROMANI OFFRIVANO AGLI AMICI MIELE, FICHI E RAMOSCELLI D’ALLORO
Postato da direttore il Domenica, 04 gennaio @ 00:38:04 CET - (Leggi Tutto... | 10844 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 5)
I consoli appena entrati in carica dovevano prendere gli auspici con l’ausilio di un esperto nell’arte augurale, che, all’interno di un qualsiasi recinto sacro o nell’area detta "auguraculum" sul Campidoglio, scrutava il cielo fino a riconoscere un segnale del consenso divino. Solo allora il console poteva indossare la toga bordata di rosso, detta "praetexta", con la quale riceveva in casa amici, clienti e senatori . . .
I L M E S E D E L D I O G I A N O
di Cinzia Dal Maso
Il nome che noi diamo al primo mese dell’anno - gennaio, in latino januarius – deriva da quello del dio Giano, che nell’antica Roma era molto venerato come protettore d’ogni ingresso e di ogni inizio. Con il suo aspetto bifronte esemplificava il momento di passaggio, rivolto indietro verso l’anno appena trascorso, ma allo stesso tempo teso a guardare ai giorni futuri. Secondo la tradizione, sarebbe stato il re Numa Pompilio a introdurre gennaio nel calendario romano, anche se le feste del Capodanno per molto tempo ancora si celebrarono a marzo, primo mese dell’anno romuleo, inizio della primavera e perciò del nuovo ciclo agricolo. Per quanto fino dal 153 a.C. i consoli entravano in carica il primo di gennaio, solo con la riforma giuliana del 46 a.C. questo giorno fu considerato a tutti gli effetti il primo dell’anno. Vi si offrivano a Giano farro salato e una focaccia di formaggio, farina, olio e uova, lo "ianual", probabilmente per chiedere la protezione della divinità sui prodotti dei campi. In questo stesso giorno si spostò l’uso di offrire agli amici commensali miele e fichi, come augurio di future dolcezze, e ramoscelli d’alloro colti in un boschetto della via Sacra dedicato a Strenia, la dea sabina dispensatrice di felicità, e per questo chiamati "strenae", nome che sopravvive nelle nostre "strenne".
I consoli appena entrati in carica dovevano prendere gli auspici con l’ausilio di un esperto nell’arte augurale, che, all’interno di un qualsiasi recinto sacro o nell’area detta "auguraculum" sul Campidoglio, scrutava il cielo fino a riconoscere un segnale del consenso divino. Solo allora il console poteva indossare la toga bordata di rosso, detta "praetexta", con la quale riceveva in casa amici, clienti e senatori. Poteva quindi cominciare la solenne processione, aperta dai littori, che lo accompagnava in Campidoglio, non prima di aver incontrato sulla via Sacra quella dell’altro console. Dopo un solenne sacrificio, i consoli sedevano sulle loro "sellae curules" davanti al tempio di Giove Ottimo Massimo e ricevevano la pubblica acclamazione. Quindi, dopo aver sacrificato un bue bianco in ringraziamento dei voti esauditi durante l’anno trascorso, formulavano i "vota publica", ossia gli auguri per il benessere dello Stato nell’anno a venire.
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LA SPERANZA E’ CHE NE NASCANO PRESTO ALTRI
Postato da direttore il Giovedì, 18 dicembre @ 00:16:05 CET - (Leggi Tutto... | 3765 bytes aggiuntivi | 48 commenti | Voto: 5)
Per impedire la scomparsa delle numerose culture di cui i libri sono espressione…
A ROMA IL SECONDO BOOKLET ITALIANO
(Claudia Benedetto) - Tutti gli appassionati di lettura e di collezionismo non sono certo mancati all’inaugurazione a Roma del secondo Booklet italiano. Il 4 dicembre scorso ha aperti infatti l’outlet del libro. Qui si possono trovare libri antichi, in catologo o fuori catalogo (non sempre distribuiti nelle librerie) e usati che faranno la felicità di chi vuole spendere poco ma non vuole rinunciare al piacere di leggere un buon libro.
Il Booklet non solo offre libri a prezzi scontati ma è importante perché rimette sul mercato volumi di fine serie e prodotti editoriali che i magazzini delle case editrici (piccole e grandi) non riescono a smaltire e che inevitabilmente sarebbero stati destinati al macero. A tutto questo si aggiunge la possibilità di impedire la scomparsa delle numerose culture di cui i libri sono espressione in quanto il booklet rappresenta un canale di vendita alternativo (come le fiere, Internet ecc.) al mercato editoriale italiano che pone l’attenzione solo su ciò che rappresenta una novità.
Il primo Booklet in Italia è stato inaugurato all’inizio del 2008 nel Villaggio del libro di Frassineto Po (Alessandria) grazie all’iniziativa di tre nomi eccellenti dell’editoria italiana: Gerardo Mastrullo (fondatore della casa editrice La Vita Felice), Claudio Maria Messina (gruppo Robin Biblioteca del Vascello), ed Enrico Moretti (Moretti & Vitali).
Appuntamento il 4 dicembre alle ore 18 in via Silla 43 per l’inaugurazione del secondo Booklet italiano con la speranza che ne nascano presto altri!
segue … >>>
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IL PREMIO TARQUINIA CARDARELLI 2008 – EVENTI IN RETROSPETTIVA
Postato da direttore il Venerdì, 12 dicembre @ 00:21:37 CET - (Leggi Tutto... | 9452 bytes aggiuntivi | 45 commenti | Voto: 0)
Nell’attesa della kermesse finale ripercorriamo il primo degli Incontri con l’Autore, novità assoluta per il premio letterario internazionale che ha aperto finestre di spicco e di ampio respiro con i personaggi contemporanei della letteratura italiana.
V I N C E N Z O C E R A M I
IL RITORNO ALLA CIVILE CONVERSAZIONE
di Annamaria PIROZZI
« Io non sono che un povero e contrastatissimo scrittorello
che non può assumere impegni né con la Gloria, né con la Fama »
(Vincenzo Cardarelli)
Tarquinia (15 novembre 2008) - Gli eventi collaterali,novità della VII Edizione del Premio Tarquinia Cardarelli 2008, sono gli incontri con personaggi di spicco della letteratura italiana che ogni sabato, presso la Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, “incontrano” il pubblico.
Il faccia a faccia con importanti scrittori italiani, il 15 novembre si è aperto con il celebre scenografo e drammaturgo Vincenzo Cerami.
L’abbraccio di Tarquinia a Vincenzo Cerami è stato caloroso, in una sala gremita ha ripercorso la sua vita e la sua carriera che lo ha visto a fianco di grandi del cinema, del teatro e della scrittura.
L’attuale Ministro dei Beni e Attività Culturali del “Governo Ombra” Veltroni ha “calcato” intensamente la scena lasciando un segno indelebile, con le opere letterarie e le sceneggiature, dal suo racconto traspare come abbia lavorato gomito a gomito con “grandi” nomi del cinema e del teatro.
La sua vita è “segnata” dall’incontro di Pierpaolo Pasolini, il misterioso professore di lettere arrivato dal Nord, nella piccola Scuola Media di Ciampino. È lui che gli ha trasmesso l’amore per la letteratura e la poesia. Vincenzo Cerami è figlio di un militare la cui passione smisurata per gli aeroplani lo portava ad avere solo riviste dell’Aquilone in casa. Cerami ha raccontato di come tutti, in classe attendevano l’ultima mezz’ora di lezione di Italiano, perché amavano ascoltare le letture appassionate di Pasolini.
L‘autore ha conosciuto sul set anche Il Principe, a detta di Fellini, il Totò che siamo abituati a vedere al cinema non era nemmeno un decimo di quello che era a teatro: si arrampicava su e giù per il sipario. … Era capace di far ridere con la “I”, con la “A”, con la “U”. Decideva lui come doveva ridere il pubblico.
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PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE TARQUINIA-CARDARELLI 2008
Postato da direttore il Sabato, 06 dicembre @ 02:49:30 CET - (Leggi Tutto... | 8048 bytes aggiuntivi | 3 commenti | Voto: 0)
Ultimo appuntamento appuntamento, sabato 6 dicembre, nella Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, per gli INCONTRI CON L’AUTORE organizzati nell’ambito del Premio Tarquinia Cardarelli.
A L A I N E L K A N N
Sabato, alle ore 17, Il Direttore Artistico e Presidente di Giuria del Premio Massimo Onofri presenterà al pubblico del Tarquinia-Cardarelli lo scrittore e giornalista Alain Elkann, per discutere con lui della sua opera e del rapporto tra letteratura e società, anche in occasione della recente uscita, presso Bompiani, del suo ultimo romanzo L’equivoco.
Alain Elkann è nato a New York; di padre ebreo francese e madre italiana, è stato sodale prima di Alberto Moravia e quindi di Indro Montanelli. Ha scritto numerosi libri, romanzi, saggi ed opuscoli, tra i quali spiccano i due in partecipazione con Elio Toaff (ex rabbino capo di Roma) e con l'ex arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini ed inoltre un libro con il re giordano Abdullah. Tema a lui caro è quello della fede ebraica in rapporto alle altre religioni, ed essere ebrei oggi. È anche giornalista televisivo.
Dal 2004 è presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino. Dal 2007 è presidente della Fondazione CittàItalia. Il 16 maggio 2008 è stato nominato consigliere per gli eventi culturali e per i rapporti con l'estero dal Ministro Sandro Bondi.
L’equivoco Lontano dalle voci concitate del mondo, un uomo anziano, Mario, vive ritirato nell’aristocratica villa che la moglie Ada ha lasciato in eredità a lui e ai suoi figli. Donne attempate ed evanescenti e il fidato cameriere egiziano Kemal sono gli unici compagni della sua vita solitaria e ripetitiva, organizzata come il meccanismo perfetto di un orologio. Ma ecco arrivare un ospite inatteso, e imprevedibile come il destino: Vanni, un vecchio compagno d’armi conosciuto durante la Seconda Guerra Mondiale e da allora mai più rivisto, che si presenta davanti a Mario dopo aver abbandonato la clinica in cui era ricoverato, per cercare in lui un ultimo rifugio, una complicità nell’attesa di una fine annunciata. Ma forse quell’arrivo non è casuale, anzi è piuttosto ambiguo. Saranno Gioacchino e Tati, figli di primo letto di Ada, a sospettare, a indagare e, in qualche modo, ad affezionarsi al vecchio Vanni. Da qui si scatena a poco a poco, sommessamente, ma in modo inesorabile, un intreccio di rancori, gelosie, passioni, fraintendimenti, che trovano il loro culmine quando Mario scopre una lettera che rivela un lontano legame tra Vanni e Ada, e la misteriosa scomparsa della sorella di Ada, Elena. In un susseguirsi incalzante di equivoci, accuse, pentimenti e domande che rimangono senza risposte, il romanzo inverte la rotta.
Alain Elkann ha dimostrato ancora una volta di saper costruire con abilità di tessitore una trama romanzesca fatta di personaggi molto umani e dalle passioni forti, personaggi che sembrano sempre travolti da un destino predeterminato al quale invece si ribellano e si rifiutano di soccombere.
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PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE TARQUINIA-CARDARELLI 2008
Postato da direttore il Sabato, 22 novembre @ 03:46:36 CET - (Leggi Tutto... | 4406 bytes aggiuntivi | 10 commenti | Voto: 0)
Sabato 22 novembre, ore 17: Il Presidente Massimo Onofri incontra Franco Cordelli
Secondo appuntamento nella Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, per gli “INCONTRI CON L’AUTORE” organizzati nell’ambito del Premio.
F R A N C O C O R D E L L I
Grande studioso della forma “romanzo” e romanziere a sua volta, Franco Cordelli, con la sua opera, ha indagato e messo in discussione il mondo culturale italiano degli ultimi decenni. Ruolo che emerge anche ne Il poeta postumo, libro pubblicato originariamente nel 1978, e ristampato quest’anno (casa editrice Le Lettere, Firenze), in cui Cordelli ripercorre l’esperienza che lo vide tra i “promotori” delle letture poetiche iniziate nel club romano Beat 72, e proseguite poi, negli anni, in altri luoghi come la spiaggia di Castelporziano e Villa Borghese, tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Eventi capaci di radunare anche fino a trentamila persone, “notti meravigliose”, come le definisce Cordelli, a cui partecipavano poeti come Allen Ginsberg, Josif Brodskji e Juan Gelman, che recitavano i loro versi “con una potenza in grado di scuotere profondamente”, affiancati da altri personaggi come una giovane e sconosciuta Margherita Hack, Paolo Villaggio, Roberto Benigni e tanti altri scrittori e poeti italiani.
La sua attività di critico letterario comprende l’antologia Il pubblico della poesia (1975, curata assieme ad Alfonso Berardinelli), che rendeva conto della “deriva” dei linguaggi e delle esperienze poetiche della fine degli anni Sessanta, e raccolte di saggi sempre attenti alle problematiche socio-politiche connesse all’attività letteraria.
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PRESENTATO IL PREMIO INTERNAZIONALE TARQUINIA - CARDARELLI 2008
Postato da direttore il Martedì, 21 ottobre @ 18:10:52 CEST - (Leggi Tutto... | 16134 bytes aggiuntivi | 12 commenti | Voto: 0)
Nuova veste all’insegna della critica letteraria e di pensiero. Da quest’anno, infatti, sarà uno dei pochissimi dedicati alla critica letteraria ed il primo a premiare l’opera straniera, l’opera italiana e l’opera prima. Cinque le sezioni previste, tra queste anche una specifica per la poesia ed un’altra dedicata alla piccola e media editoria del Lazio. Molti gli eventi collaterali: una serie di incontri con importanti scrittori italiani tra i quali Vincenzo Cerami e Alain Elkann, un “Processo”, readings, recital e il coinvolgimento delle scuole. La direzione artistica è stata affidata a Massimo Onofri che presiederà anche la giuria composta da Raffaele Manica e Filippo La Porta. Prevista la partecipazione di Pier Maria Cecchini e di Ilaria Occhini. La premiazione avverrà nel mese di dicembre nella Basilica di S.Maria in Castello a Tarquinia (Viterbo). «In questo Paese c’è bisogno di critica, intesa come argomenti. - afferma il presidente Onofri - Ecco, con il premio Cardarelli intendiamo riportare in primo piano gli argomenti e l’autorevolezza di cui l’Italia ha tanto bisogno»
IL “ CARDARELLI ” PROCESSERA’ GLI AUTORI DE LA “ CASTA ”
La VII° edizione del Premio Tarquinia Cardarelli si annuncia con una serie di novità importanti. La nuova direzione artistica, sotto la guida da Massimo Onofri, e con una giuria formata da Raffaele Manica e Filippo La Porta, tutti esponenti della `nuova critica letteraria', ha infatti deciso di dedicare quasi tutta l'attenzione del Premio alla riflessione critica e alla forma saggistica. Realizzato grazie a Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Comune di Tarquinia, e con il contributo di Confindustria Viterbo e Autorità portuale di Civitavecchia, il premio si terrà a Tarquinia, il 12 e 13 dicembre prossimo, nella chiesa di Santa Maria in Castello e si articolerà, infatti, in cinque sezioni: critica letteraria - internazionale - critica letteraria italiana - opera prima di critica letteraria - poesia - piccola e media editoria del Lazio
La manifestazione, presentata a Palazzo Gentili, sede della Provincia di Viterbo, prevede anche una serie di eventi collaterali che si terranno nella stessa città di Tarquinia tra novembre e dicembre: incontri con scrittori, readings e un processo virtuale-mediatico a due protagonisti della stagione culturale: il 12 dicembre, giorno prima della premiazione, sul banco degli imputati saliranno Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. La cerimonia di premiazione si svolgerà il pomeriggio del 13 dicembre.
Il Premio
Il Premio letterario Tarquinia-Cardarelli, tra i pochissimi dedicati alla critica letteraria, è il primo a premiare sia l'opera straniera, che l'italiana, che l'opera prima; questo è stato scelto per dar vita, nei prossimi anni, e con auspici di crescita rapida, al più importante premio del settore. Tale impegno trova un riscontro anche nel fatto che i riconoscimenti devoluti ai vincitori sono tra i più generosi del panorama dei premi italiani.
Il Premio per le piccole e medie attività editoriali del Lazio, che operano come imprescindibili promotori di talenti, sottoposti spesso a concorrenza sleale da parte dei colossi editoriali quasi sempre del Nord, è tanto più importante, oltre che nella sostanza, in quanto non esistono, a oggi, iniziative analoghe. E infine la poesia, sezione che non poteva mancare in un premio dedicato a Vincenzo Cardarelli.
La cerimonia di premiazione sarà condotta dall'attore viterbese Pier Maria Cecchini, e nel corso della serata si terrà un recital di Ilaria Occhini dalle Poesie di Cardarelli.
Il Processo
Il Processo virtuale e mediatico sarà un appuntamento fisso del Premio: la giuria si propone di individuare un autore o un libro che sono stati in qualche modo protagonisti della stagione culturale e letteraria e sottoporli ad un vero e proprio processo, con tanto di imputato, pubblico ministero e avvocato difensore; cento cittadini di Tarquinia, alla fine delle arringhe, condanneranno o assolveranno gli imputati.
L'idea è quella di mettere sotto processo chi ha processato e quest'anno la scelta è caduta su Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: i noti giornalisti del Corriere della Sera e autori del celebratissimo o vituperato La casta saranno i primi imputati del processo del Tarquinia-Cardarelli. Due i pubblici ministeri: Andrea Marcenaro e Duccio Trombadori, brillanti firme del Foglio; l'avvocato difensore sarà Luca Telese, giornalista del Giornale e autore del libro Cuori neri.
La giuria
Massimo Onofri (Presidente), professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso l'università di Sassari, critico letterario, collaboratore de "La Stampa", "Avvenire", "Nuovi Argomenti" ed editorialista dei giornali regionali del gruppo Espresso. Al suo attivo numerosi volumi editi da Laterza, Einaudi, Donzelli, Bompiani, Mondadori, Avagliano, Gaffi e altri. Raffaele Manica, professore associato di Letteratura italiana all'Università di Roma, critico letterario, condirettore di "Nuovi Argomenti", collaboratore di "Alias" supplemento settimanale del "Manifesto". Autore di numerosi volumi di saggi, sta curando per i Meridiani Mondadori la pubblicazione delle opere di Alberto Arbasino e Enzo Siciliano. Filippo La Porta, critico letterario, autore di numerosi volumi di saggi per Feltrinelli, Gaffi, Le Lettere, Bollati-Boringhieri, Bompiani, collabora a "Il Corriere della Sera", "Il Riformista", "Europa", "Il Messaggero", "Avvenimenti".
Altri eventi collaterali
In preparazione del Premio e del Processo si prevedono, tra novembre e la prima metà di dicembre, ogni sabato una serie di incontri con importanti scrittori italiani, dal 15 novembre al 6 dicembre: apre Vincenzo Cerami, chiude Alain Elkann. E' previsto anche il coinvolgimento delle scuole della città di Tarquinia.
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I PORTI DELLA TEVERINA
Postato da direttore il Domenica, 05 ottobre @ 01:08:17 CEST - (Leggi Tutto... | 6697 bytes aggiuntivi | 26 commenti | Voto: 5)
Un progetto culturale complesso, che tocca tutte le arti, dal cinema al teatro, dalla musica alla danza, dall’arte alla letteratura partendo e traendo ispirazione dalla terra, dai luoghi e dagli spazi. Gli Acquaragia Drom, uno dei gruppi storici della musica popolare italiana, inaugurano l’officina culturale.
N U O V I A P P R O D I P E R A N T I C H E M E T E
Il 5 ottobre 2008, alle ore 17,00, a Castiglione in Teverina nel Lazio, presso il Centro visite, ci sarà la presentazione dell’Officina Culturale, vincitrice del bando biennale 2008/09 della Regione Lazio, “I porti della Teverina”, nuovi approdi per antiche mete, curata dall’Ass. Teatro Null, con la direzione artistica di Gianni Abbate e il coordinamento organizzativo di Manuela Cannone.
Dopo la presentazione del progetto, (oltre ai Sindaci della Teverina, saranno presenti l'Assessore alla Cultura della Regione Lazio e il Presidente della Provincia di Viterbo) ci sarà un rinfresco e la visita al Museo del vino di Castiglione.
La sera dalle 21,00 al Teatro dei Calanchi di Lubriano, a dieci minuti da Castiglione, si svolgerà il concerto degli Acquaragia Drom, uno dei gruppi storici della musica popolare italiana, molto conosciuto per i suoi spettacoli divertenti e per il grande coinvolgimento del pubblico. Una grande esperienza, dai matrimoni ai festival internazionali, permette loro di dare vita ad uno spettacolo vibrante ed ironico nell'originalissimo stile zingaro: le tammurriate dei Sinti del Vesuvio, le canzoni e le serenate dei parenti Rom molisani, le tarantelle dei Musicanti Calabresi e del Salento, le serenate dei Camminanti Siciliani, vario swing e ritmi ballabili. Uno spettacolo trascinante, dai ritmi incalzanti e passionali, il viaggio musicale di Acquaragia Drom è sempre condito da un tocco ironico e dolcemente corrosivo.
 Una giornata che segna l’inizio dell’attività di un’officina culturale che animerà il territorio della Teverina tra spettacoli musicali e di teatro, laboratori di danza e giornalismo, con l’obiettivo di coinvolgere tutti gli abitanti dei comuni coinvolti. I Comuni che fanno parte dei Porti della Teverina sono oltre a Castiglione che ne è la sede , Civitella d’Agliano, Lubriano, Bomarzo e Celleno, tutti nella Provincia di Viterbo.
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LE STELLE CADONO NEL LIBRO D'ORO
Postato da direttore il Domenica, 10 agosto @ 14:20:28 CEST - (Leggi Tutto... | 7831 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
La notte di San Lorenzo nei Golden Book Hotels
Il concorso letterario Golden Blog Hotels ... >>>
“ Una camera senza libri, è come un corpo senza un’anima. ” (Cicerone)
QUELLE PROIEZIONI CHE CADONO QUANDO IL NASO E' RIVOLTO ALL' INSU'
A San Lorenzo il cielo è una pagina bianca che si riempie all’improvviso di lettere luminose capaci di descrivere in un attimo i desideri degli occhi che esplorano con ingorda attenzione il soffitto buio e impalpabile, alla ricerca di passeggere crepe di luce. E’ allora che l’aria si riempie di storie che si intrecciano, di immagini che si scontrano con proiezioni cadenti di speranze che invece si lanciano verso l’alto, con la forza di missili fantastici destinati a circumnavigare il globo. Una notte come questa merita un punto di osservazione capace di ispirare la mente, portando la sfera dei sogni alla massima potenza consentita da cuore e cervello. Una notte come questa merita di essere trascorsa col naso all’insù in uno dei Golden Book Hotels, Associazione italiana di 34 alberghi che omaggiano i propri clienti con libri d’autore e con la promessa che l’immaginazione non sarà tradita dalla realtà riconquistata quando gli occhi si riaprono.
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43 articoli per l'argomento Cultura (5 pagine - 10 articoli per pagina)
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PREMIO
LETTERARIO
GIORNALISTICO
SCRIVERE OLTREPENSIERO
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Il Tempo, lo Spazio,
la Mente, i Pensieri
i Ricordi, i Colori
POESIE di
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CONTEMPORARY JEWELS
IN STARK
18-21 LUGLIO 2008
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Il Festival – Edizione 2008
Il Festival – Dati tecnici
Il Programma
Pittura
Scultura
Biografie degli artisti
Patrocinii e partners

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REGIONE PER REGIONE CITTA' PER CITTA'
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| Lunedì, 07 luglio | | · | IL PRESENTE LETTO CON LA LENTE D’INGRANDIMENTO DEL PASSATO |
| Sabato, 26 gennaio | | · | SPECCHIO ROMANO |
| Giovedì, 08 novembre | | · | ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLE CULTURE |
| Giovedì, 20 settembre | | · | "RICETTINE DIVERTENTI, PER LETTORI INAPPETENTI" |
| Mercoledì, 29 agosto | | · | SPECCHIO ROMANO |
| Mercoledì, 13 giugno | | · | TEANO JAZZ - LUGLIO 2007 |
| Mercoledì, 06 giugno | | · | SPECCHIO ROMANO |
| Venerdì, 25 maggio | | · | WRITER GIRLS - PREMIO SCRIVERE OLTREPENSIERO |
| Lunedì, 23 aprile | | · | - L'AMORE BRUCIA LA VITA E FA VOLARE IL TEMPO - |
| Mercoledì, 18 aprile | | · | ASPETTANDO LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO |
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